La conclusione dell’intenso e partecipato anno del rinnovamento e della rinascita dell’Associazione Arvangia, in calendario venerdì 5 dicembre, ore 17, presso la Biblioteca Beppe Fenoglio di Alba, avviene sotto il segno del destino. Da luglio, infatti, l’Associazione, attraverso l’impegno diretto dei suoi elementi di maggior fervore ( da Donato Bosca ad Oscar Barile, a Franco Bartocci, a Fausto Cassone, a Primo Culasso, a Romano Salvetti, a Silvio Veglio, ad Anna Manera, a Liliana Chabloz, a Elidia Ferrero, a Giovanna Zanirato, a Marinella Castagnotti, a Silvana Scarzello, a Carola Balma, ad Alessandro Veglio, ad Armando Monte, a Julio Berisso ) confrontandosi con personaggi del calibro di Danilo Manera, Elio Sabena, Silvia Brovia, Raoul Molinari, Alberto Cirio, Aldo Agnelli, Milo Julini, Bruno Penna, Walter Bera per discutere con l’editore Alessandro Dutto di Araba Fenice il progetto finalizzato a dare vita ad una rivista di 96 pagine intitolata Langhe che uscirà nel 2009 ad inizio marzo, inizio giugno e inizio ottobre.
Attorno a questa idea si coagulano consensi ed entusiasmi inaspettati, decine di persone, in particolare stranieri residenti nelle nostre Langhe, da Roccaverano a Nucetto, da Olmo Gentile a Paroldo, ma anche numerosi giovani che hanno scelto di vivere in Langa, ci chiedono di andare avanti e di trasformare in realtà questo nostro sogno.
Venerdì 5 dicembre, ore 17, la sala Beppe Fenoglio della Biblioteca Civica di Alba sarà piena di gente desiderosa di spiegare la propria attrazione fatale con le terre che un tempo evocavano miseria e malora e che oggi portano ad immaginare la mitica Merica sognata dai nostri emigranti.
Sin da ora, però, tutti coloro che amano le Langhe, che si sentono emozionalmente e, perché no, visceralmente legati a queste nostre terre, possono aiutare il progetto a decollare, come siamo soliti dire noi dell’Arvangia possono mettere le ali ai piedi del nostro sogno di rivista di territorio radicata alla sua gente. E’ sufficiente dare la propria adesione all’Arvangia per il 2009 versando sul conto corrente nr. 10038123 la quota di tesseramento base ( euro 10 per ricevere i periodici Lunario di Scrittura e Sinio e ricevere un libro omaggio) o la quota da socio sostenitore ( euro 50, per ricevere oltre ai periodici e il libro omaggio anche i tre numeri della rivista che verranno pubblicati nel corso del 2009).
Sarà possibile, però, per tutti coloro che desiderano sostenere la rivista e il suo cammino nel mondo ( ora anche on-line grazie al sito www.langamagica.net) aderire con la formula dell’abbonamento a euro 25 che darà diritto di ricevere dalle poste italiane direttamente presso la propria abitazione i tre numeri che verranno pubblicati, direttamente dalla Casa Editrice Araba Fenice di Boves.
In pratica, senza doversi associare all’Arvangia, tutti coloro che sono innamorati delle Langhe e le “portano nel cuore”, possono diventare sostenitori del progetto che prende sotto tutela memoria e tradizione proiettando nel futuro il nostro mondo ancestrale, versando 25 euro sullo stesso c.c.p. con la dicitura abbonamento a Langhe, anno 2009.
Vogliamo essere sinceri. Stiamo lavorando alla rivista da luglio, in modo appassionato, e abbiamo dedicato tanto tempo a discutere, a confrontarci, a trovare soluzioni condivise per il titolo, per le sezioni, per le rubriche, per i collaboratori diventati compagni di viaggio. In alcuni momenti ci siamo sentiti stanchi, sfiduciati, preoccupati dei costi che il progetto comporta. Poi, abbiamo pensato ai lettori, al nostro desiderio di raccontare la Langa a chi, come noi, la tiene nel proprio cuore e abbiamo pensato che la cosa migliore è rivolgerci a chi ci può capire, contagiato anche lui dal fascino indescrivibile di questo anfiteatro di colline. Mandateci segnali di ottimismo, incoraggiateci, abbonatevi alla rivista, parlatene ai vostri amici. L’Arvangia è maggiorenne, ha trascorso ventuno anni della propria esistenza associativa a promuovere cultura in Piemonte, nemmeno questa volta deluderà le vostre aspettative. Scriveteci, fateci conoscere la vostra opinione, manifestate in qualche modo il vostro interesse per il nostro impegno. Per noi, in questo momento, è davvero importante. Grazie.
Donato Bosca